TRENO E SENTIERO

In che modo sono legati i treni e i sentieri?
Come è possibile raggiungere Colico partendo da Lecco? E raggiungere la Valtellina partendo da Milano o più in generale dalla pianura padana? Rispondere a queste domande per noi, oggi, sembra semplice. Con un'automobile si può raggiungere in poco tempo qualsiasi destinazione, o quasi.
Non è necessario disporre di un'auto, i mezzi pubblici risultano ottimi per accorciare le distanze e, nel caso dei treni, ridurre le emissioni inquinanti.
Torniamo al nostro percorso. Utilizzando l'auto i quaranta chilometri che separano Lecco da Colico sono percorribili in mezz'ora (se si utilizza la superstrada) o in un ora circa (se si decide di seguire la strada provinciale che si snoda lungo la riva del lago).
L'altra soluzione è la ferrovia. Oltre a rappresentare una modalità sostenibile dal punto di vista ambientale, ricordiamo che l'utilizzo dei mezzi pubblici si è dimostrato fondamentale quando si sono verificate le chiusure straordinarie della SS36. Nel 2013, la chiusura della strada ha provocato una forte congestione del traffico veicolare lungo la provinciale rivierasca, tanto che si è rivelato molto più conveniente per i cittadini, in particolar modo per i pendolari, utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere i luoghi di lavoro e di studio.
Dal punto di vista turistico, l'utilizzo della ferrovia, in particolar modo dei treni locali, è un grande aiuto per chi decide di percorrere il tragitto Abbadia Lariana-Colico a piedi, immersi nella natura e nella storia, lungo il “Sentiero del Viandante” . Non è necessario effettuare il percorso nella sua interezza, la presenza della linea ferroviaria che corre parallela al sentiero fa sì che le stazioni ferroviarie fungano da raccordo con le tappe in cui è possibile dividere l'escursione.
Stazioni ferroviarie: Lecco, Abbadia, Mandello, Lierna, Varenna-Perledo, Bellano, Dervio, Dorio, Colico.